Futuro

Il Futuro


« Credere è una cosa del passato.
Smettete di credere, ma cercate di capire e di usare il vostro cervello »


Se si dà un’occhiata alle civiltà attraverso la storia dell’umanità, ci si rende rapidamente conto che a compiere i maggiori progressi sono proprio quelle che hanno favorito la conoscenza o la scienza a discapito delle credenze.

Guardando attorno a noi, ci rendiamo conto che i paesi che ancora si trovano all’età della pietra con delle credenze molto primitive, si uccidono in nome di una religione e di un Dio, o Allah, che non esiste. Non progrediscono dal punto di vista economico, anche se sono ricche di petrolio.

Le vecchie religioni hanno indottrinato i propri fedeli sull’importanza della sofferenza e del sacrificio. In tal caso, non ci si può che augurare di morire per sfuggire a questa « valle di lacrime ».

Invece, se si cresce con l’idea che siamo nati per il piacere e che tutto ciò che ci circonda costituisce una fonte inesauribile di stimoli per generare e diversificare tali piaceri, allora si ha voglia di giocare e di gioire eternamente di questi piaceri sempre nuovi.

Promuovere la scienza, per i membri di ARAMIS, vuol dire agire per abolire il lavoro, aumentare la speranza di vita, sopprimere le malattie (comprese quelle sessualmente trasmissibili), raggiungere l’eterna giovinezza arrestando il processo d’invecchiamento, scegliere di avere dei bambini che abbiano o meno il proprio bagaglio genetico (per le coppie omosessuali) o di aver accesso alla ricreazione scientifica (la resurrezione) dopo la morte attraverso la clonazione.